Il progetto di messa in sicurezza è stato sviluppato in modo da poter essere avviato rapidamente e poi completato in tempi successivi, in funzione delle disponibilità dei finanziamenti e dei materiali di copertura. L’articolazione proposta non inficia naturalmente l’efficienza della copertura finale in termini di segregazione.
La soluzione proposta è volta a:
- contenere i costi di realizzazione del capping, assicurando comunque l’immediata messa in sicurezza della discarica e garantendo livelli di salvaguardia ambientale assolutamente comparabili con quelli previsti dalla normativa di riferimento;
- consentire una elevata implementazione dell’intervento, prevedento la possibilità di integrare alcune strutture del capping (o al servizio del capping) in momenti successivi.
Criticità
Esse sono connesse con lo stato del sito, caratterizzato dalla presenza di livelli di pericolo molto alti, per questo è stato previsto che la prima fase dell’intervento fosse la rimozione parziale del percolato dal corpo rifiuti, per consentire l’accesso in sicurezza ai mezzi d’opera.
Altra criticità rilevata è stata la necessità di gestire le acque meteoriche di corrivazione all’interno di un sito quasi interamente occupato dall’impianto di interramento. Il problema è stato risolto utilizzando parte del piazzale di ingresso come manufatto perdente.
